PIZZA CASALINGA AD ALTA IDRATAZIONE (lievito di birra)

Tra le tante versioni di pizza che ho fatto, letto, provato e mangiato con il lievito di birra, questa è senz’altro la più leggera. L’alta percentuale di liquidi la rende più difficile nella preparazione ma più facilmente digeribile, perciò all’assaggio verrete premiati per il lavoro fatto!
Non ho mai fatto la pizza con il lievito di birra nel pomeriggio se non la domenica, perchè pensavo che richiedesse l’intero pomeriggio, dati i tempi di lievitazione corti rispetto al lievito madre e lavorando non potevo di certo essere a casa a controllare la lievitazione.

Il giorno che ho impastato la pizza ad alta idratazione ho avuto un’impegno e sono dovuta “scappare” di casa veloce, non sapendo cosa fare del mio impasto l’ho coperto con pellicola e messo in frigo, sperando che il giorno dopo sarebbe stato ancora commestibile.
Sorpresa delle sorprese: il giorno dopo l’abbiamo mangiata ed era buonissimissima!

Posso farla il giorno prima, farla riposare in frigo e tirarla fuori quando è quasi ora di mangiarla, dovendola solo farcire ed infornare!
Nel procedimento ho elencato anche i miei orari, questa è la mia tabella di marcia, però varia in base alla temperatura in casa, alla forza della farina e da altri fattori, quindi non siate troppo rigidi con le tempistiche e valutate in base al vostro impasto le sue esigenze.

Ingredienti:
300 g farina manitoba
700 g farina “0”
550 g acqua
1 cubetto di lievito di birra fresco
20 g sale fino
1 cucchiaino zucchero
2 cucchiai olio e.v.o.
q.b. mozzarella
q.b. sugo al pomodoro
origano
insalata mista
parmigiano 36 mesi

Procedimento:

– Ore 18:30 – Sciogliete un cubetto di lievito di birra fresco ed un cucchiaino di zucchero in 550 g di acqua a temperatura ambiente.
– Mettete le due farine ed il sale sulla spianatoia e versate al centro 2 cucchiai di olio extra vergine ed il composto di acqua e lievito.
– Impastate il tutto aiutandovi con un raschino ed un po di farina, l’impasto risulterà molto appiccicoso e molliccio.
– Con il raschino in acciaio stendete e raccogliete l’impasto sulla spianatoia molte volte, per dargli elasticità.
– ore 19:00 – Mettete tutto l’impasto in una ciotola molto infarinata  e lasciate lievitare in forno spento con la luce accesa per circa 2 ore.
– ore 21:00 – Al termine della lievitazione toglietelo dalla ciotola, tagliatelo con il raschino e formate delle palline da 200 g circa.
– ore 21:15 – Pirlate l’impasto aiutandovi con della farina, chiudendolo verso l’interno con le mani, poi coprite con la pellicola e lasciate le palline in frigo per 20 ore circa.
– ore 18:00 (giorno dopo) – Prendete una teglia tonda ed ungetela con poco olio, stendeteci con le mani una pallina d’impasto, aiutandovi bagnando leggermente le mani con l’acqua se non riuscite con la farina.
– Condite il pomodoro con sale ed olio e preparate la mozzarella tagliata a cubetti e le farciture.
– ore 18:15 – Fate lievitare per 1 ora in forno spento ma con la luce accesa (dovrebbero esserci 28-30°C) poi farcite con il sugo al pomodoro, l’origano e la mozzarella.
– ore 19:30 – Cuocete a 190°C fino a doratura.
– Farcita con misticanza e scaglie di parmigiano è la mia preferita, ma voi potete mettere tutte le farciture che preferite!

 

Alla prossima ricetta!

 

4 Comments

  • Anche io, se posso, la pizza la faccio lievitare almeno un giorno… il risultato è meraviglioso in termini di sofficità e digeribilità! E uso il lievito madre in polvere, ottima alternativa a quello fresco per chi come me non ha tempo di allevarlo 🙁 Tanti complimenti per questa pizza strepitosa e … pensavo una cosa, ti avevo già detto che adoro la nuova grafica del tuo blog? Nel dubbio, mi ripeto 🙂 Un abbraccio e buon weekend <3

    • Ciao Ali!!!No non me lo avevi detto e mi fa immensamente piacere, per la grafica ho beneficiato di molte notti in bianco ultimamente!ahahah
      Sono contenta che non sono l’unica che fa la pizza il giorno prima!Io uso sempre il mio lievito madre ma ho voluto provare con il lievito di birra per postare anche qualche ricetta “classica”, se no mi dicono sempre che c’ho la fissa per il lievito madre! 😀
      Ti abbraccio forte e non vedo l’ora di conoscerti dal vivo!!! 😀
      Lucia

  • Lucia hai proprio ragione quando si scopre l’impasto per la pizza adatto da lasciar riposare in frigorifero è la svolta. A parte che utilizzando meno lievito si guadagna in digeribilità ma puoi vuoi mettere il fatto di poterti organizzare per tempo? Alla fine il grosso del lavoro lo fa il frigorifero. 🙂
    Questa farcitura poi non l’ho mai provata bisognerà rimediare.
    Buon fine settimana

    • Ciao Betta! Dovevo pubblicare un’altra ricetta per panissimo, non potevo mancare al vostro appuntamento del mese facendo il bis!Sono contenta che ti piaccia, i tuoi complimenti valgono tanto per me, sei bravissima a panificare! Un abbraccio e felice fine settimana!
      Lucia

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