GRAFFE DI CARNEVALE (CON PATATE)

Le graffe sono delle ciambelle fritte tipiche di carnevale, l’impasto contiene patate lessate e questo le rende sofficissime ed umide internamente. Sono un dolce lievitato, facilissime da fare e super morbide, ideali per la colazione del mattino e sono altrettanto buone anche il giorno seguente a differenza di altri dolci fritti. Contengono poco zucchero e poco burro internamente, questo per compensare la frittura e lo zucchero che verrà aggiunto esternamente dopo.

Potete trovare QUI tutti i consigli perfetti per LA FRITTURA degli alimenti, utili per capire quando l’olio è a temperatura e soprattutto per chi è alle prime armi con questo metodo di cottura. Potete fare questa ricetta con il lievito di birra (dosi nella ricetta) o anche con 150 g di il lievito madre (o li.co.li), con il lievito madre i passaggi sono identici, cambiano solo i tempi delle lievitazioni che si allungheranno di qualche ora.

GRAFFE DI CARNEVALE (CON PATATE)

Ciambelle dolci fritte morbidissime con patate lessate per la festa di Carnevale.

Tempo di preparazione: 35 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti


INGREDIENTI:

  • 400 g di farina bianca forte (manitoba)
  • 300 g di patate gialle (quantità da lessate)
  • 2 uova intere
  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semi di 1 bacca di vaniglia)
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • scorza di 1 arancia non trattata
  • 1 pizzico di sale fino
  • 1 ltdi olio di semi di arachide per friggere
  • zucchero semolato per la superficie

PREPARAZIONE:

Cuocete le patate in acqua bollente fino a quando riuscite ad infilzarci una forchetta all’interno. Sbucciate le patate togliendo anche tutti i puntini neri. Passatele nello schiaccia-patate e quando le avete ridotte in poltiglia aggiungete la farina.

Fate un buco al centro e quando le patate sono tiepide (non calde) mettete le uova ed il lievito di birra fresco spezzettato. Lavorate con le mani per qualche minuto solo il lievito e le uova per fare in modo che si sciolga bene, poi aggiungete l’estratto di vaniglia e la scorza dell’arancia (non la parte gialla perchè è amara).

Lavorate leggermente con le mani poi aggiungete il burro, il sale e lo zucchero semolato, impastando energicamente il tutto fino ad ottenere un panetto morbidissimo.

Lasciate lievitare l’impasto coperto con un canovaccio nel forno spento con la luce accesa o in un altro luogo lontano da correnti d’aria e con una temperatura sopra ai 18°C per 3 ore circa, fino al raddoppio.

Sgonfiate l’impasto, piegatelo a metà, stendetelo con il mattarello poi ripiegatelo e stendetelo ancora, queste pieghe serviranno per dare più forza all’impasto. Tagliate delle strisce e formate le ciambelline incrociandole nella parte superiore.

Mettete a lievitare le ciambelline su una placca con carta da forno fino al raddoppio (3-4 ore) in forno spento con luce accesa forse basteranno 3 ore.

In una pentola sul fuoco mettete l’olio a scaldare, la temperatura ideale per la frittura sarebbe 175°C, se avete un termometro vi potrà essere molto utile per controllarla, altrimenti verificate con un pezzetto di impasto, deve venire subito a galla e fare tante bolle.

Cuocete le ciambelle girandole spesso, poi toglietele dall’olio, scolatele su carta assorbente e passatele nello zucchero semolato.

Un “trucchetto” per buttare in modo semplice e SICURO le ciambelle nell’olio senza rovinare la lievitazione, è quello di tagliare la carta forno con le forbici attorno alla ciambella, prendere una ciambella (con la carta) alla volta e buttarla in olio da vicino per evitare schizzi, staccando delicatamente la carta.

Consigli per la frittura 

L’olio utilizzato per la frittura deve essere nuovo, togliete tutti i piccoli residui che potrebbero rimanere nell’olio durante la frittura per evitare che si brucino. Se l’olio ha raggiunto una temperatura più alta di 175°C aggiungete altro olio per evitare che arrivi al punto di fumo e NON ACQUA. Le graffe devono avere il tempo di cuocersi, ma l’olio non deve essere troppo basso di temperatura per evitare che penetri internamente e rimangano unte e pesanti, se l’olio è alla temperatura giusta rimarranno morbide e soffici.

 

Se volete accompagnare le graffe con una crema facilissima QUI trovate la ricetta della CREMA PASTICCIERA.

Se volete provare invece delle ciambelle sofficissime fritte o al forno senza patate come quelle del bar QUI trovate la ricetta.


Alla prossima golosissima ricetta! 😉

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