Cascioni verdi (cassoni o crescioni) romagnoli, facili e saporiti anche senza strutto!

Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Dosi per 5 cascioni
Difficoltà Media
I cascioni verdi (detti cassoni o crescioni) sono un piatto unico tradizionale di Romagna preparato con l’impasto della piadina romagnola, farcito con le erbe cotte e poi cotto in teglia. Lo “street food” romagnolo per eccellenza, quello che potete mangiare in qualunque momento, anche in piedi. La forma dei cascioni ricorda quella del calzone, quest’ultimo viene preparato con la pasta per la pizza e viene cotto in forno. Le farciture “classiche” che si trovano in romagna per i cascioni (oltre a quella con le erbe) sono: patate e salsiccia, pomodoro e mozzarella, prosciutto cotto e mozzarella. Potete farcirli come volete e con tutti gli ingredienti che non si “rovinano” in cottura, per esempio la rucola o l’insalata è meglio non inserirli nel cascione ma magari serviteli come contorno.

Preparare i cascioni è facilissimo, si possono preparare con anticipo e conservare l’impasto della piadina per giorni in frigo. Con un metodo semplice che ho ideato per la cottura si gireranno con facilità e se si aprono non sporcano la teglia, una vera furbata. Potete preparare i cascioni di diverse dimensioni, anche mignon se volete dei finger food per i buffet, le feste di compleanno o un aperitivo. Se preparate la piadina con l’olio (al posto dello strutto), prepararete i cascioni verdi vegani e più leggeri per chi è a dieta. Per i cascioni verdi potete usare le erbe cotte che preferite (anche miste).

Ingredienti Per l’impasto della piadina romagnola:
  • 500 g di farina “0”
  • 225 g di acqua
  • 60 g di strutto di maiale (o 60 ml di olio di semi)
  • 5 g di sale fino
Per la farcitura:
  • 400 g di erbe bollite (peso da strizzate)
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale fino
Note per gli ingredienti  Le erbe possono essere miste o solo di una tipologia, scegliete quelle che sono di vostro gradimento (rosole, scarpigni, bietole, cicoria, spinaci..) – Potete usare qualsiasi farina che avete in dispensa, per un sapore più rustico e autentico vi consiglio di provare le farine più grezze come la tipo 2 o quelle macinate a pietra. – per i cascioni verdi vegani usate l’olio e non lo strutto, il migliore da utilizzare è quello di semi ma in alternativa potete usare un olio di oliva dal sapore delicato. - Per i cascioni verdi senza glutine potete usare una farina senza glutine per realizzare la piadina, assicuratevi che gli altri ingredienti non contengano tracce di glutine.

Perchè usare la carta da forno


L’impasto dei cascioni va steso poco prima di farcirlo e cuocerlo, ma a volte sollevando il cascione si rovina la forma o si buca. Per risolvere questo problema usate la carta da forno dopo aver steso l’impasto, sarà facilissimo staccare i cascioni dalla spianatoia senza romperli. Inoltre, si cuoceranno sulla teglia uniformemente senza sporcarla (se fuoriesce il condimento) e li girerete senza scottarvi e senza usare utensili.

Per la cottura

Per fare dei morbidi e buoni cascioni serve una cottura uniforme e non aggressiva, perciò scaldate bene la teglia a fuoco vivace, poi abbassate di poco il fuoco. Se si cuociono a fuoco troppo basso rimangono duri, a fuoco troppo alto si bruciano e non penetra la cottura, quindi regolatevi con il fuoco medio e monitorate sempre la cottura girandoli spesso. Potete cuocere i cascioni in forno statico a 200°C girandoli da entrambe le parti, con questa cottura rimangono più asciutti rispetto alla teglia.
Preparazione Preparate la piadina romagnola seguendo il procedimento che trovate QUI.

Mentre lasciate riposare l’impasto della piadina prendete una ciotola e tagliate con le forbici le erbe già bollite e strizzate.
Importante: strizzate bene le erbe perchè devono contenere meno acqua possibile al loro interno.

Condite le erbe con abbondante olio e sale fino, aggiungete l’aglio diviso a metà e mescolate.
Per insaporire ancora di più le erbe potete metterle sul fuoco vivace, mescolarle e poi farle raffreddare bene.

Preriscaldate sul fornello una teglia tonda liscia.
Formate delle palline da 160 g l’una circa con l’impasto e stendetele con il matterello, non vi servirà farina per stenderle.
Lo spessore dell’impasto va a gusti, provate spessori diversi e decidete qual è di vostro gradimento per i cascioni.
Trasferite la piadina ottenuta su un foglio di carta da forno, farcite una metà con le erbe lasciando 1,5 cm del bordo vuoti.

Chiudete con l’altra metà e con la forchetta pressate il bordo da tutte e due le parti del cascione.
Con una rotella zigrinata tagliate la pasta fino a 1 cm dal condimento.

Prendete un pezzo d’impasto e passatelo su tutta la superficie della teglia, facendo questo il primo cascione che cuocerete non verrà secco.
Alzate la carta da forno con il cascione e mettetelo sulla teglia liscia tonda preriscaldata sul fornello.
Girateli spesso anche in verticale per avere una cottura uniforme e quando sono pronti trasferiteli su un tagliere in legno.

Conservazione

Conservate i cascioni avanzati in frigo e scaldateli il giorno seguente sulla teglia calda o in forno. Potete fare i cascioni e precuocerli per poi finire la cottura in un secondo momento. Potete congelarli da cotti per averli sempre pronti all’uso, magari scaldandoli in forno o in teglia prima di servirli.

Varianti

Potete aggiungere la mozzarella a cubetti nella farcitura dei cascioni, vi consiglio quella specifica per la pizza perchè rimane più solida.

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Commenti degli utenti

Elisabetta Bianchi Ho provato a casa la ricetta e mi è molto piaciuta! I miei bambini l'hanno mangiata a merenda.
La Penisola del GustoGrazie mille Elisabetta, sono davvero contenta che sia piaciuta a te e ai tuoi bimbi!
ivan ma il burro ed il latte, quando vengono incorporati?
La Penisola del GustoCiao Ivan!! Grazie per la tua segnalazione, ora ho corretto il testo, comunque per sicurezza all'inizio della pagina trovi la video ricetta, così puoi seguire facilmente tutto il procedimento, buon pomeriggio!
Mariavittoria Scusate, mancano i tempi di cottura!. A quanto e per quanto tempo? inoltre il forno deve essere ventilato o normale? si deve mettere sotto o sopra la temperatura? o soltanto sotto o solo sopra? il ripiano giusto quale è? grazie tante.
La Penisola del GustoCiao Mariavittoria, si in realtà questa è solo la ricetta della pasta frolla, poi per la farcitura con marmellata o crema di nocciole i tempi cambiano e li ho indicati nelle singole ricette. Comunque mediamente le crostate si cuociono a 180°C per 40 minuti circa, a forno statico (cottura sia sopra che sotto senza ventola) già caldo, nel ripiano più basso del forno. Qui trovi la ricetta della crostata alla marmellata https://lapenisoladelgusto.it/ricetta/crostata-marmellata/?recordId=35193-86&tqfp=5657_1_86
Enrica Rovelli Già fatta il risultato ottima adesso proverò a rifarla il la stagione è adatta
La Penisola del GustoCiao Enrica, sono davvero contenta che ti sia piaciuta, questa torta è una delle mie preferite! :)
Angélique Beau gâteau, bien appétissant,Good!
La Penisola del Gusto
Merci beaucoup, je suis content que vous ayez apprécié!
Loredana Finalmente una ricetta che riesco a fare in modo veloce e soprattutto la crema rimane densa !!!! Piace molto a tutta la famiglia
La Penisola del GustoQuesto mi fa molto felice, grazie per aver provato la ricetta!!!
Lucia
Paola Wowww deliziosi. I biscotti con il burro non mi vengono mai bene..faccio solo frolla all'olio. Buona serata
La Penisola del GustoDavvero? Provali, vedrai che ti verranno perfetti!!! :)
Paola Il mio dolce preferito perfetto in qualsiasi momento della giornata. Buona serata
La Penisola del GustoAnche io lo adoro, grazie mille Paola!!!

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