Pane fatto in casa con lievito di birra (ricetta classica facilissima con poche ore di lievitazione!)

Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Dosi per 2-3 panini
Difficoltà Facile
Fare il pane in casa è molto semplice e non richiede utensili o capacità particolari, non servono tecniche difficili per preparare un pane buono e genuino. Per rendere la preparazione più semplice e veloce basta usare il lievito di birra nelle quantità corrette, proporzionate ai tempi di lievitazione che avete a disposizione. Leggero, alveolato e profumato, dal sapore inconfondibile di antichità e cose semplici. Le regole per fare un buon pane sono poche e sbagliare è difficile seguendo tutto il procedimento. Le prime volte che lo farete avrà un sapore, le volte successive che riconoscerete meglio quando è pronto da cuocere, i tempi di lievitazione e la consistenza dell’impasto vi verrà ancora più buono! Ci sono mille modi e mille tecniche per fare il pane, io vi spiego la più facile che conosco, quella che mi risparmia tanto tempo e che faccio più di frequente, cercando di elencarvi anche le varianti nella lavorazione, in caso vogliate cimentarvi anche in preparazioni diverse.

Piccole nozioni/curiosità da sapere:

- Usando il lievito di birra non dovrete usare farine estremamente forti per avere un buon pane, vi basterà una semplice farina bianca “0” mischiata magari con una tipo 1 che è più integrale, per le prime volte però vi consiglio di usare almeno per un 50% della farina manitoba.

- Per usare delle farine integrali o al farro vi consiglio di impastarle per poco tempo, questo perchè le integrali sono farine che tendono a “stracciare” la maglia glutinica con il calore.

- La quantità di acqua che serve nell’impasto varia in base alla farina ed all’umidità che essa contiene, ci sono farine che assorbono molta acqua ed altre meno, cambiando di conseguenza la consistenza dell’impasto. Per risolvere questo problema vi basterà pesare l’acqua della ricetta, aggiungerne 3/4 all’impasto e l’altra la aggiungete un pò alla volta fino a quando otterrete un panetto morbido.
Io di solito metto la quantità indicata nella ricetta e l’impasto rimane perfettamente lavorabile

-Il sale e l’olio sono ingredienti che rallentano il lievito, nel caso del sale tende a disidratarlo e per questo viene aggiunto alla fine, lo zucchero invece aiuta la lievitazione, per questo viene aggiunto fra i primi ingredienti con il lievito.

- In estate i tempi di lievitazione del pane sono molto più brevi rispetto a quelli invernali (anche se in inverno io il pane lo faccio lievitare in forno spento con la lucina accesa), in estate farete il pane nella metà del tempo!

"Pronti? Partenza? Mani in pasta!"

Ingredienti
  • 300 g di farina "0"
  • 200 g di farina manitoba (o altra farina di forza)
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 10 ml di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 12 g di lievito di birra fresco (o 4 g di quello secco)
  • 5 g di zucchero semolato (o 1/2 cucchiaino di miele o 1/2 cucchiaino di malto d'orzo)
Note per gli ingredienti Potete aggiungere dei semi (sesamo, girasole, lino..) o della frutta secca (noci, mandorle, nocciole, pistacchi..), come ultimo ingrediente nell'impasto. - Se avete il lievito madre potete sostituirlo al lievito di birra, i tempi di lievitazione diventano più lunghi ma otterrete un pane ancora più genuino.
Preparazione In una ciotola o nella planetaria mettete 3/4 dell'acqua a temperatura ambiente, scioglieteci dentro il lievito di birra fresco (o secco) e lo zucchero (o miele o malto d'orzo) fino a quando il lievito è sciolto bene.

Aggiungete le farine e impastate 1 minuto, giusto il tempo di ottenere un impasto grumoso.

Aggiungete l'olio ed il sale, impastate ed aggiungete l'1/4 di acqua rimanente, se vi necessita anche tutta, fino ad ottenere un panetto morbido ma consistente.
Impastate per qualche minuto, a mano o con la planetaria.
Lievitazione facoltativa: Potete far fare una lievitazione a questo panetto, di 1 ora e mezzo o 2 ore se volete un pane più leggero e avete tempo, se no fate direttamente le palline.
Trasferite l'impasto sulla spianatoia, piegatelo su se stesso un paio di volte per dargli forza con le pieghe e ricavate delle palline.

Per ogni pallina fate un movimento della mano destra verso il basso "spostando" il panetto e poi uno della sinistra verso l'alto spostandolo di nuovo, poi mettetele sulla placca rivestita con carta da forno (questo serve per farlo lievitare più verso l'alto e meno ai lati).
Lasciate lievitare il pane per 2-3 ore (d'estate basta 1 ora e mezza), questo tempo varia in base alla temperatura ambiente, perciò vi consiglio di andare "ad occhio", quando il panetto ha raddoppiato di volume è pronto da cuocere.
Potete far lievitare il pane anche nel forno spento con la luce accesa, ci sarà più o meno la temperatura di 28 gradi e sarà lontano da correnti di aria.
Fate dei tagli alla superficie con una lametta (se ce l'avete se no non fateli), appena prima di cuocerlo.

Infornate a 190°C per 35 minuti, poi alzate il forno a 220°C per fargli fare la crosta esternamente, fino a quando diventa dorato uniformemente.
Non lasciate il pane sulla placca da forno altrimenti fa umidità sotto, capovolgetelo e mettetelo su un tagliere in legno o su una griglia (come quella del forno).

"Con un impasto molto simile ma più condito potete fare le girelle al rosmarino, se invece cercate un pane morbido per hamburger qui trovate la ricetta dei panini al latte!"



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