Cheesecake alla ricotta e cioccolato: buonissima e facile, con crema alla ricotta!

Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo di cottura 0 minuti
Dosi per 1 torta da 22-24 cm
Difficoltà Media
La cheesecake alla ricotta è un dolce fresco senza cottura dalla consistenza cremosa e il sapore delicato. Si prepara con una base di biscotti sbriciolati, la crema fredda alla ricotta e la ganache al cioccolato sulla superficie, per rendere il dolce ancora più goloso. In alternativa potete aggiungere alla superficie una gelatina di frutta, per rendere la cheesecake fresca e leggera
Se vi piacciono e cheesecake senza cottura potete provare anche la cheesecake fredda panna e cioccolato o la cheesecake ai frutti di bosco.
Ingredienti Per la base biscotto:
  • 180 g di biscotti al cacao
  • 80 g di burro fuso
Per la crema alla panna e cioccolato:
  • 500 ml di ricotta fresca di mucca
  • 250 ml di panna fresca liquida
  • 180 g di zucchero semolato
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la ganache al cioccolato:
  • 80 g di panna fresca liquida
  • 60 g di cioccolato fondente
  • cacao amaro in polvere per spolverare
Note per gli ingredienti Potete sostituire la ricotta con il mascarpone o lo yogurt greco, con quest'ultimo otterrete una crema più light. - Potete usare qualsiasi tipo di biscotti secchi per la base, anche non al cacao (Pan di stelle, Digestive..), in alternativa alla base di biscotti sbriciolati potete preparare i savoiardi che trovate qui. - Se volete preparare la crema alla ricotta con il cioccolato potete sciogliere 200 g di cioccolato fondente e aggiungerlo alla crema mescolando velocemente dopo aver aggiunto la panna e prima della gelatina.

Per preparare la cheesecake alla ricotta di frutta

Per la base usate i biscotti Digestive e non quelli al cacao, preparate la crema alla ricotta allo stesso modo e sulla superficie del dolce al posto della ganache al cioccolato aggiungete una gelatina di frutta o un topping alla frutta che trovate al supermercato.

Preparazione Preparate la base per cheesecake come descritto qui, mettendo sulla base dello stampo apribile da 20 o 22 cm un disco di carta da forno, riponete lo stampo in frigorifero a solidificare.

Come preparare la crema alla ricotta

Riempite una ciotolina con l'acqua fredda e mettete in ammollo i fogli di gelatina.
In una ciotola mettete la ricotta sgocciolata, se vi risulta troppo granulosa setacciatela con un colino a maglie fini, aggiungete lo zucchero e la vaniglia, mescolate bene con la frusta fino ad ottenere una crema liscia.

In un altra ciotola con le fruste o nella planetaria montate la panna fredda di frigorifero fino a quando diventa soda e cremosa.
Unite la panna al composto di ricotta mescolando dal basso verso l'alto, mettete 3 cucchiai del composto in un pentolino e scaldatelo sul fuoco.
Appena si scalda e diventa liquido spegnete il fuoco, aggiungete la gelatina strizzata e fatela sciogliere.

Versate il contenuto del pentolino nella ciotola con la crema e mescolate velocemente per incorporarla.

Mettete la crema nella teglia sulla base biscotto, livellatela e mettetela in freezer per 1 ora.

Come preparare la ganache al cioccolato

Quando si sarà solidificata preparate la ganache: versate la panna in un pentolino, mettetelo sul fuoco e quando arriva a bollore spegnete e aggiungete il cioccolato fondente spezzettato, mescolate fino a farlo sciogliere e far diventare una crema liscia.
Versate la ganache sulla superficie della torta, spalmatela velocemente e mettete la torta in frigorifero.

Come togliere la torta dallo stampo

Con le mani scaldate i bordi dello stampo, apritelo ed estraete la torta, togliendo anche la base dello stampo e la carta da forno. Mettete la cheesecake in un piatto e riponetela in frigorifero fino al momento in cui la servirete.
Si mantiene in frigorifero per 4 giorni, potete congelare la torta intera o a spicchi per mangiarla in altre occasioni, una volta congelata avvolgetela con la pellicola trasparente per farla conservare più a lungo.


 

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Commenti degli utenti

Elisabetta Bianchi Ho provato a casa la ricetta e mi è molto piaciuta! I miei bambini l'hanno mangiata a merenda.
La Penisola del GustoGrazie mille Elisabetta, sono davvero contenta che sia piaciuta a te e ai tuoi bimbi!
ivan ma il burro ed il latte, quando vengono incorporati?
La Penisola del GustoCiao Ivan!! Grazie per la tua segnalazione, ora ho corretto il testo, comunque per sicurezza all'inizio della pagina trovi la video ricetta, così puoi seguire facilmente tutto il procedimento, buon pomeriggio!
Mariavittoria Scusate, mancano i tempi di cottura!. A quanto e per quanto tempo? inoltre il forno deve essere ventilato o normale? si deve mettere sotto o sopra la temperatura? o soltanto sotto o solo sopra? il ripiano giusto quale è? grazie tante.
La Penisola del GustoCiao Mariavittoria, si in realtà questa è solo la ricetta della pasta frolla, poi per la farcitura con marmellata o crema di nocciole i tempi cambiano e li ho indicati nelle singole ricette. Comunque mediamente le crostate si cuociono a 180°C per 40 minuti circa, a forno statico (cottura sia sopra che sotto senza ventola) già caldo, nel ripiano più basso del forno. Qui trovi la ricetta della crostata alla marmellata https://lapenisoladelgusto.it/ricetta/crostata-marmellata/?recordId=35193-86&tqfp=5657_1_86
Enrica Rovelli Già fatta il risultato ottima adesso proverò a rifarla il la stagione è adatta
La Penisola del GustoCiao Enrica, sono davvero contenta che ti sia piaciuta, questa torta è una delle mie preferite! :)
Angélique Beau gâteau, bien appétissant,Good!
La Penisola del Gusto
Merci beaucoup, je suis content que vous ayez apprécié!
Loredana Finalmente una ricetta che riesco a fare in modo veloce e soprattutto la crema rimane densa !!!! Piace molto a tutta la famiglia
La Penisola del GustoQuesto mi fa molto felice, grazie per aver provato la ricetta!!!
Lucia
Paola Wowww deliziosi. I biscotti con il burro non mi vengono mai bene..faccio solo frolla all'olio. Buona serata
La Penisola del GustoDavvero? Provali, vedrai che ti verranno perfetti!!! :)
Paola Il mio dolce preferito perfetto in qualsiasi momento della giornata. Buona serata
La Penisola del GustoAnche io lo adoro, grazie mille Paola!!!
Teresa A quanti gradi vanno informati?
La Penisola del GustoCiao Teresa, il forno va preriscaldato a 180°C in modalità statica (come ho scritto all'inizio della preparazione), va benissimo anche a 200°C se il forno di casa negli anni ha perso un po' di potenza (tipo nel mio caso).
Chiedimi pure se hai altri dubbi, buona giornata!
Giovanna E' uscito dello zucchero dalle meringhe e si è caramellato durante la cottura. Perchè questo guaio ? Grazie!
La Penisola del GustoCiao Giovanna! Probabilmente l'ultima parte di zucchero che hai aggiunto non si è incorporata bene al composto ed è rimasta "granulosa", caramellando in cottura. le meringhe sono rimaste croccanti e ben asciutte?Quando le rifarai, prova a lasciare gli albumi a temperatura ambiente per almeno 48 ore coperti con pellicola (non d'estate) prima di montarli per fare le meringhe. Se si asciugano un pochino gli albumi le meringhe rimangono perfette, a volte usando le uova freschissime è meglio farle riposare. Spero di esserti stata utile, grazie per aver provato la ricetta!
ricettevegolose Troppo buono questo pesto, posso garantire avendolo assaggiato proprio da te! Bacioni <3
La Penisola del GustoChe serata, la nostra cena veg di Natale, dobbiamo rifarla al più presto!!! <3
Ricettevegolose Buonissime anche queste, devo provarle!
La Penisola del GustoSe lo dici tu, valle mille volte di più!!!Grazie mille!!!
Sandra i cappelletti tondi, non si possono vedere. Mi dispiace, ma non è questa la loro forma, qualsiasi romagnolo che si rispetti non ha mai fatto cappelletti tondi. La carne macinata è la prima volta che lo sento. Il ripieno di quelli di carne è fatto solo con carne di maiale, e anche in quelli al formaggio mancano le uova alla ricetta che avete scritto.
La Penisola del GustoCiao Sandra, grazie per avermi dato la tua versione dei cappelletti. Come per ogni ricetta regionale ci sono mille varianti (e più!) per questo io li faccio come li fanno le mie nonne da 70 anni (sono romagnola da 4 o più generazioni) ma metto sempre tutte le varianti che conosco. Nell'introduzione spiego che si possono chiudere al ferretto o A MANO, mentre nelle note ingredienti ho scritto della CARNE DI MAIALE. L'uovo nel ripieno non mi è mai piaciuto, per questo non lo consiglio e fra quelli che ho mangiato davvero questi sono i più buoni, per mio gusto.
Isabella Quale olio di semi è meglio usare per queste gocciole? Perché ho usato quelli di girasole, ma non hanno per nulla un buon sapore... 🧐 Grazie mille per la risposta, Isabella
La Penisola del GustoCiao Isabella, anche io solitamente uso quello di girasole o di arachidi, ma a dire la verità non mi è mai sembrato sgradevole il sapore, la quantità era giusta? C'era il lievito istantaneo nell'impasto? A presto
Lucia
Lucia Grazie tantissimo per la ricetta perfetta 😊
La Penisola del GustoGrazie mille a te per averla provata!!! :)
Lucia
Giovanna Venturini Le ho fatte ancora con un ottimo risultato. Se volessi farle più morbide è sufficiente mettere meno zucchero? La ringrazio tanto. Buona serata
La Penisola del GustoCiao Giovanna! In che senso più morbide? Il fatto che rimangano croccanti è la prova che ti sono venute perfette, perché le meringhe devono essere così. Puoi provare a cuocerle un po' meno se ti sembra che si siano asciugate troppo, assicurati che però la parte centrale sia ben asciutta perché se no rimane gommosa, buona giornata!
Lucia
Giovanni ciao Lucia passo da te per la prima volta sei veramente brava complimenti per il tuo blog. Deve essere buonissima....Ho aperto da poco un sito di ricette se ti va di passare mi fa piacere. Ciao giovanni
La Penisola del GustoCiao Giovanni, grazie mille, passo volentieri da te!
Buona giornata
Lucia
Battista Cavassi Un dettaglio per chi si voglia cimentare nella preparazione a domicilio della piada. La piada sottile alla riminese deve essere ripiegata sull'affettato. La piada basso-romagnola va lasciata più grossa affinchè si cuocia su entrambe le parti e rimanga morbida al centro. Calda o riscaldata, andrà tagliata di traverso con inserzione degli affettati o dello squacquerone con rucola, come si fa con gli inserti della tigella emiliana. Non lo si fa più perchè occorre pazienza ed anche ai chioschi il tempo è prezioso, ma vale la pena di provarci. Un consiglio: evitate di togliere il lardo del prosciutto, anzi usate, se possibile, prosciutto ben fornito di lardo, tipo Parma.
La Penisola del GustoBravissimo Battista, grazie di cuore delle preziose informazioni per i lettori!!! :)
Paola Ciao cara , dovrò procurarmi questo stampo e li proverò grazie a presto. Se vuoi passa nel mio blog grazie
La Penisola del GustoCiao Paola, gli stampi li trovi anche su Amazon a prezzi accessibili, per qualsiasi dubbio scrivimi in privato, baci!
Arianna Molto buone oggi le rifarò!
Grazie per la ricetta
Per una bambina e la ricetta ideale
La Penisola del GustoCiao Arianna, grazie mille per aver provato la ricetta, mi fa molto piacere che sei rimasta soddisfatta!!Ti auguro una buona giornata!
Lucia
Paola Ciao carissima tutto bene? Qui tutto ok a parte la sofferenza che è un mese che non vedo papà..speriamo che passerà presto. Lo dovrò provare
La Penisola del GustoCiao Paola, anche qui non vediamo i nonni da più di un mese e i miei bimbi iniziano a sentire la mancanza. Speriamo passi presto questa brutta situazione e che il coronavirus diventi solo un brutto ricordo. baci
Giuliana Rossetti Ho appena scoperto il tuo sito e lo trovo bellissimo......complimenti!!!! Mi piacerebbe sapere come posso fare per acquistare i tuoi libri...
La Penisola del GustoCiao Giuliana, ho eliminato il tuo numero di telefono dal commento per motivi di privacy, contattami su Facebook o Instagram per qualsiasi chiarimento :) ti anticipo che i libri sono di una collana uscita in edicola due anni fa e non sono più vendibili, però puoi iscriverti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle ricette, lasciami in privato la tua email! :)
Erica Per quanto tempo deve essiccare la pasta sulla spianatoia? È possibile prepararla la sera prima?
La Penisola del GustoCiao Erica! il tempo di essiccazione dipende dalla stagione e dalla temperatura che c'è in casa, comunque almeno 2 giorni servono perchè si asciughi bene, ricordati di girarla ogni tanto e di farla essiccare su una spianatoia in legno così farà meno umidità. Ti auguro una buona giornata!!
Pastry skull Fa cagare.. Sbilanciata al massimo
La Penisola del GustoCiao! Mi dispiace che non ti sia piaciuta ma non è affatto sbilanciata la ricetta, forse non ti piace proprio la piadina romagnola perchè è proprio fatta così e ho ricevuto sempre e solo feedback positivi. Buona giornata!
Ilaria Grazie per questa ricetta facile, veloce e leggera! io l'ho realizzata nella versione "olio".. le piadine sono uscite buone e soffici! Complimenti!
La Penisola del GustoCiao! Sono davvero contenta che ti siano piaciute, ti ringrazio dei complimenti e per aver provato la ricetta, ti auguro una felice giornata!
Lucia
Francesca Fantastica! È venuta benissimo!! Molto più buona di quelle comprate: la ricetta è davvero perfetta! Grazie :-)
La Penisola del GustoCiao! Sono molto contenta che ti sia piaciuta, grazie a te per averla provata!! Felice giornata! :)
Lucia
paolo Ciao, si possono usare anche farine di tipo 1 o 2 e integrali? Cambia qualcosa nel procedimento?
La Penisola del GustoCiao Paolo! Si puoi usare anche farine non raffinate come la tipo 1, tipo 2 e integrale senza dover cambiare nulla nel procedimento, perchè essendo un pane che non viene impastato per tempi prolungati non si ha il rischio che si surriscaldi l'impasto e di conseguenza che stracci non mettendo farine forti. Puoi anche mescolarle fra loro, magari la prima volta per provare usa la tipo 1 e vedi il risultato! Buon impasto!
Lucia
Marta Mi scusi ma il bicarbonato voi nn li usate?
La Penisola del GustoCiao Marta, la ricetta originale romagnola non ha nè il bicarbonato nè il lievito, ho provato a mettere il bicarbonato qualche volta ma non ho riscontrato differenze in sapore e in consistenza, quindi non l'ho più messo! :)
Lorena Salve se volessi usare solo 6 gr di lievito quindi la metà quanto tempo dovrà lievitare?8 ore?
La Penisola del GustoCiao Lorena, si puoi usare la età del lievito e ci metterà circa 6-8 ore a lievitare, se fai lievitare l'impasto nel forno spento con la luce accesa potrebbe volerci anche di meno, comunque regolati sempre con il raddoppio di volume!
Buona pizza!
Lucia
Daniela Ciao,ottima ricetta che ho provato oggi per pranzo. Complimenti,risultato garantito!
La Penisola del GustoGrazie Daniela, sono contenta che le polpette ti siano piaciute! Ti auguro una buona giornata!
Lucia
Alessandra Scaringella Ciao, ho provato a fare questa ricetta congelando i cornetti, ma quando li metto a lievitare tutta notte, non lievitano. Rimangono piccini e quandi li cuocio altrettanto. Perché,Cosa sbaglio? Ho seguito tutto alla lettera.
La Penisola del GustoCiao Alessandra, non saprei, li hai congelati prima della lievitazione? ti consiglierei di preparare l'impasto e metà dei cornetti cuocerli da freschi per sentire come sono venuti, l'altra metà invece li congeli per vedere come vengono rispetto a quelli freschi!
Saimmon Qual a diferença se eu fizer os três refresco 100g de fermento, 100g farinha,40g de agua
La Penisola del GustoCiao Saimmon, vanno bene anche le dosi che mi hai detto per il terzo rinfresco, in questo modo avrai qualche grammo in più di lievito da utilizzare per il tuo impasto! :)
Cristina Ciao Lucia! Devo farti tanti complimenti per la tua ricetta, cercavo una buona ricetta per cimentarmi per la prima volta con le piadine e la tua mi ha ispirato molto e ho fatto bene a fidarmi perché sono venute davvero buone(ho usato olio al posto di strutto)! Devo "sistemare" un po' la cottura ma per il resto è ottima. Grazie mille!!
La Penisola del GustoCiao Cristina, sono davvero contenta che la piadina ti sia venuta bene e ti ringrazio di cuore per i complimenti che mi hai fatto!!Riguardo alla cottura le prime piadine vengono sempre un pò più secche, poi la teglia arriva a temperatura e cuoce più uniformemente nelle successive! :)
Sara e Stella Grazie per questo post, bellissimo! Possiamo farti una domanda? Se facciamo la maturazione in frigo e quindi facciamo: impasto, lievitazione a temperatura ambiente, lievitazione in frigo, lievitazione a temperatura ambiente, forma all’impasto o impasto in teglia: in quale momento bisogna fare le pieghe? Grazie buona serata Sara e Stella
La Penisola del GustoGrazie mille a voi e scusate il ritardo nella risposta. Le pieghe di rinforzo vanno fatte dopo la prima lievitazione e prima della seconda, perciò potreste farle dopo della lievitazione in frigo e prima di quella a temperatura ambiente, io farei così! :) buon impasto!!
PATRIZIA CARUSO Lucia, ho appena conosciuto il tuo blog e mi sono iscritta. Vorrei sapere se è possibile preparare in quantità questa meravigliosa Salsa Barbecue e poterla poi, mantenere. Nel senso, quanto dura nei vasetti? Vanno sterilizzati? Prima e dopo? O è sufficiente il "rovesciamento" del barattolo per creare il sottovuoto? Ti ringrazio anticipatamente per le tue risposte.
La Penisola del GustoCiao Patrizia, grazie mille e scusa del ritardo nella risposta. La salsa barbecue puoi conservarla in barattolo, sanifichi i barattoli, metti la salsa da bollente fino ad un cm dal bordo, chiudi i barattoli e li capovolgi. Una volta freddi completamente fai una prova premendo sul tappo, se è sotto vuoto non serve sterilizzare 20 minuti in acqua bollente, se invece il tappo ha l'aria e fa click, ti consiglio di sterilizzarli. Un abbraccio!
marie france conti lemal Ricetta 10/10 ! La piadina è venuta perfetta! Ho ricevuto tanti complimenti! Grazie mille
La Penisola del GustoGrazie mille a te per averla provata, sono molto contenta che ti sia piaciuta! :)

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