Pandoro: la ricetta semplificata ad impasto unico con lievito di birra!

Tempo di preparazione 2 ore
Tempo di cottura 40 minuti
Dosi per 1 pandoro da 1 kg
Difficoltà Difficile
Il pandoro è un lievitato dolce tipico veronese dalla classica forma alta a stella, viene consumato durante le festività natalizie e il suo nome deriva da "pan de oro", che in lingua veneta significa pane d'oro. Questo dolce è uno dei più diffusi in Italia durante il Natale, viene servito con zucchero a velo in superficie e può essere accompagnato o farcito con delle creme. L'aroma di vaniglia e agrumi rende il pandoro profumato e delicato, una fetta tira l'altra  e in cottura profuma anche tutta la casa. Preparare il pandoro fatto in casa non è poi così difficile, impastando con una buona planetaria e rispettando i tempi di riposo/ lievitazione e aggiunta degli ingredienti. Dopo aver preparato il panettone con il lievito madre, volevo una ricetta più semplice per ottenere un buonissimo lievitato natalizio con un impasto unico. Ho provato la ricetta trovata qui, ed è venuto un pandoro favoloso, sofficissimo e morbido per giorni!

Ingredienti Per il lievitino:
  • 70 g di farina manitoba (o altra farina forte)
  • 12 g di lievito di birra fresco ( o 4 g di lievito essiccato in polvere)
  • 10 g di zucchero semolato
  • 100 ml di latte intero a temperatura ambiente
Per l'impasto:
  • 200 g di farina manitoba (o altra farina forte)
  • 200 g di farina "0"
  • 2 uova medie intere (100 g circa)
  • 3 tuorli d'uovo
  • 150 g di burro a temperatura ambiente più altro burro per impastare
  • 140 g di zucchero semolato
  • 50 ml di acqua a temperatura ambiente
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o i semi di 1 bacca)
  • 5 g di sale fino
Per decorare:
  • zucchero a velo vanigliato
Preparazione Preparate il lievitino: nella planetaria o nell'impastatrice sbriciolate il lievito di birra, aggiungete lo zucchero e mescolate con un cucchiaio in legno fino a quando il lievito si scioglie completamente.
Versate il latte a temperatura ambiente e la farina, mescolando fino ad ottenere un composto abbastanza liquido.
Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per 40 minuti in forno spento con luce accesa.

Quando il lievitino sarà raddoppiato di volume aggiungete le farine, le uova e i tuorli, azionate l'impastatrice con il gancio, per 6-7 minuti a velocità media.
Aggiungete lo zucchero, gradualmente in 5-6 riprese, deve incorporarsi bene all'impasto.
Con l'impastatrice sempre in azione aggiungete anche il burro, un cubetto alla volta, aspettate che ogni cubetto si amalgami all'impasto prima di aggiungere quello successivo, potrebbero volerci anche 15 minuti.
Versate l'estratto di vaniglia e le scorze grattugiate del limone e dell'arancia, quando si sono distribuiti gli aromi nell'impasto spegnete l'impastatrice.
Imburrate un piano di lavoro, possibilmente in acciaio o in marmo, mettete l'impasto sulla spianatoia e piegatelo su se stesso per 4-5 volte.
Imburrate bene una ciotola, possibilmente con il coperchio e riponete l'impasto.
Chiudete il coperchio (o coprite con pellicola), fate lievitare l'impasto per tutta la notte nel forno spento.

L'indomani imburrate la spianatoia, togliete il coperchio e capovolgete la ciotola lasciando scendere l'impasto sulla spianatoia.
Stendete l'impasto e ripiegatelo in 3, per 2 volte.
Pirlate l'impasto, spostandolo delicatamente con entrambe le mani sulla spianatoia.

Imburrate bene lo stampo da pandoro da 1 kg e mettete dentro l'impasto.

Io ho preferito fare un pandoro leggermente più piccolo e il resto dell'impasto l'ho messo nello stampo per pandorini in silicone.

Lasciatelo lievitare in forno spento con luce accesa (28°C circa) per 2-3 ore, fino a quando l'impasto arriva al bordo.

Preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C.
Quando il forno arriva a temperatura infornate il pandoro nella parte più bassa del forno e cuocetelo a questa temperatura per 10 minuti.
Abbassate la temperatura del forno a 160°C e proseguite la cottura per altri 30 minuti.
Se a metà cottura il pandoro si scurisce troppo in superficie copritelo con un foglio di carta alluminio.
Lasciate raffreddare il pandoro per almeno 1 ora nello stampo, poi capovolgetelo sul piatto da portata e quando è completamente freddo.

Come servire il pandoro

Potete servire il pandoro con una generosa spolverata di zucchero a velo sulla superficie, oppure riscaldandolo per qualche minuto in forno. Potete servirlo con crema pasticcera, crema al mascarpone, crema diplomatica o della crema al cioccolato, è buonissimo anche tagliato orizzontalmente, e farcito con una delle suddette creme.

"Ecco i pandorini, perfetti da regalare o per la colazione!"


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *
Campi obbligatori

Commenti degli utenti

Libri di cucina scritti e fotografati da me