Polpette di ceci vegane (facili, con ceci secchi o in barattolo!)

Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 55 minuti
Dosi per 24 polpette da 30 g l'una
Difficoltà Facile
Le polpette di ceci sono un secondo piatto formato di soli ceci e verdure dalla consistenza morbida all’interno e croccante esternamente. Queste polpette si possono servire anche per un aperitivo o un un buffet, sono buone anche mangiate a temperatura ambiente perciò si prestano ad essere anche un pranzo al sacco. Preparare le polpette di ceci è facile e non richiede molto tempo, con la cottura al forno sono un piatto light, salutare e adatto anche ai bambini subito dopo lo svezzamento. Le polpette di ceci sono anche un piatto del riciclo, perchè potete sostituire le verdure negli ingredienti con quelle che avete in frigo. Si prestano ad essere cotte in forno, fritte o in padella (aggiungendo 1 uovo all’impasto).
Queste deliziose polpette senza uova sono saporite e mettono d’accordo grandi e bambini, potete prepararle con anticipo e conservarle in frigo per poi cuocerle in un secondo momento. Sono perfette come antipasto per menù di carne o menù di pesce, una volta scoperte non ne potrete più fare a meno. Le polpette di ceci sono leggere ma molto sazianti, un’ottima alternativa alle polpette di carne , come le polpette di miglio e spinaci o le crocchette di pecorino. Per fare le polpette di ceci velocemente per una cena all’ultimo minuto potete usare i ceci in barattolo.
Ingredienti
  • 200 g di ceci secchi già ammollati
  • 200 g di patate gialle
  • 40 g di carote (1 media)
  • 20 g di cipolla
  • 10 g di olio extra vergine di oliva + altro per la superficie
  • 7 g di parmigiano grattugiato (no nella versione vegana)
  • 7 g di sale fino
  • 30 g di pangrattato + altro per impanare
Note per gli ingredienti Potete sostituire le patate e le carote con pari quantità di zucca, cavolfiori, broccoli o altre verdure bollite (anche miste, è un ottima ricetta svuota frigo!). – Potete usare i ceci in barattolo ben scolati e lavati, in tal caso dovrete cuocere solo le verdure e potrebbero variare la quantità di sale e pangrattato. - Potete aggiungere il prezzemolo o altre erbe aromatiche nell’impasto delle polpette di ceci (salvia, maggiorana..), se usate il rosmarino mettetelo in superficie per la cottura. - Se volete fare le polpette di ceci in padella con il sugo (come le polpette di carne) vi consiglio di aggiungere un uovo nell’impasto e altro pangrattato per ottenere una consistenza lavorabile. – Per le polpette di ceci senza glutine usate il pangrattato senza glutine.
Preparazione Mettete una pentola di acqua sul fuoco.
Quando bolle buttate i ceci e fateli cuocere per 20 minuti circa, devono ammorbidirsi.
Mondate le verdure e tagliatele a pezzi grossolani.
Unite anche le verdure ai ceci e fate bollire per altri 20 minuti.
Quando le patate sono morbide (non farinose) scolate bene tutto e lasciate intiepidire nello scolapasta.
Preriscaldate il forno a 200°C in modalità ventilata.

Mettete tutto in un mixer capiente, aggiungete il sale, l’olio e il parmigiano (no nella versione vegana).
Frullate tutto e aggiungete il pangrattato all’occorrenza, potrebbero bastare 20 g, l’impasto deve risultare lavorabile con le mani.

Se aggiungete troppo pangrattato versate un goccio di acqua e mixate ancora.
Prendete 30 g di impasto alla volta, formate le polpette con le mani e passatele nel pangrattato.
Se volete delle polpette più croccanti e non vi interessa che siano vegane impanatele prima nell’uovo sbattuto poi nel pangrattato.
Mettete le polpette distanziate in una teglia con carta da forno e irrorate di olio la superficie, potete aggiungere anche un rametto di rosmarino.

In forno: cuocete in forno ventilato a 200°C per 15 minuti.
Fritte: scaldate 1 litro di olio di semi di arachide in una padella. Quando arriva a temperatura (provate con uno stecchino, deve fare le bolle quando lo immergete), cuocete 5-6 polpette alla volta, giratele e scolatele quando diventano dorate uniformemente. Per altre informazioni e consigli sulla frittura consultate un articolo QUI.
In padella: in una casseruola larga fate soffriggere la cipolla e cuocete la passata di pomodoro con olio e sale fino. Quando si addensa leggermente mettete le polpette di ceci e chiudete con un coperchio, girate delicatamente le polpette e servitele calde.


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *
Campi obbligatori

Commenti degli utenti

Elisabetta Bianchi Ho provato a casa la ricetta e mi è molto piaciuta! I miei bambini l'hanno mangiata a merenda.
La Penisola del GustoGrazie mille Elisabetta, sono davvero contenta che sia piaciuta a te e ai tuoi bimbi!
ivan ma il burro ed il latte, quando vengono incorporati?
La Penisola del GustoCiao Ivan!! Grazie per la tua segnalazione, ora ho corretto il testo, comunque per sicurezza all'inizio della pagina trovi la video ricetta, così puoi seguire facilmente tutto il procedimento, buon pomeriggio!
Mariavittoria Scusate, mancano i tempi di cottura!. A quanto e per quanto tempo? inoltre il forno deve essere ventilato o normale? si deve mettere sotto o sopra la temperatura? o soltanto sotto o solo sopra? il ripiano giusto quale è? grazie tante.
La Penisola del GustoCiao Mariavittoria, si in realtà questa è solo la ricetta della pasta frolla, poi per la farcitura con marmellata o crema di nocciole i tempi cambiano e li ho indicati nelle singole ricette. Comunque mediamente le crostate si cuociono a 180°C per 40 minuti circa, a forno statico (cottura sia sopra che sotto senza ventola) già caldo, nel ripiano più basso del forno. Qui trovi la ricetta della crostata alla marmellata https://lapenisoladelgusto.it/ricetta/crostata-marmellata/?recordId=35193-86&tqfp=5657_1_86
Enrica Rovelli Già fatta il risultato ottima adesso proverò a rifarla il la stagione è adatta
La Penisola del GustoCiao Enrica, sono davvero contenta che ti sia piaciuta, questa torta è una delle mie preferite! :)
Angélique Beau gâteau, bien appétissant,Good!
La Penisola del Gusto
Merci beaucoup, je suis content que vous ayez apprécié!
Loredana Finalmente una ricetta che riesco a fare in modo veloce e soprattutto la crema rimane densa !!!! Piace molto a tutta la famiglia
La Penisola del GustoQuesto mi fa molto felice, grazie per aver provato la ricetta!!!
Lucia
Paola Wowww deliziosi. I biscotti con il burro non mi vengono mai bene..faccio solo frolla all'olio. Buona serata
La Penisola del GustoDavvero? Provali, vedrai che ti verranno perfetti!!! :)
Paola Il mio dolce preferito perfetto in qualsiasi momento della giornata. Buona serata
La Penisola del GustoAnche io lo adoro, grazie mille Paola!!!
Teresa A quanti gradi vanno informati?
La Penisola del GustoCiao Teresa, il forno va preriscaldato a 180°C in modalità statica (come ho scritto all'inizio della preparazione), va benissimo anche a 200°C se il forno di casa negli anni ha perso un po' di potenza (tipo nel mio caso).
Chiedimi pure se hai altri dubbi, buona giornata!
Giovanna E' uscito dello zucchero dalle meringhe e si è caramellato durante la cottura. Perchè questo guaio ? Grazie!
La Penisola del GustoCiao Giovanna! Probabilmente l'ultima parte di zucchero che hai aggiunto non si è incorporata bene al composto ed è rimasta "granulosa", caramellando in cottura. le meringhe sono rimaste croccanti e ben asciutte?Quando le rifarai, prova a lasciare gli albumi a temperatura ambiente per almeno 48 ore coperti con pellicola (non d'estate) prima di montarli per fare le meringhe. Se si asciugano un pochino gli albumi le meringhe rimangono perfette, a volte usando le uova freschissime è meglio farle riposare. Spero di esserti stata utile, grazie per aver provato la ricetta!
ricettevegolose Troppo buono questo pesto, posso garantire avendolo assaggiato proprio da te! Bacioni <3
La Penisola del GustoChe serata, la nostra cena veg di Natale, dobbiamo rifarla al più presto!!! <3
Ricettevegolose Buonissime anche queste, devo provarle!
La Penisola del GustoSe lo dici tu, valle mille volte di più!!!Grazie mille!!!
Sandra i cappelletti tondi, non si possono vedere. Mi dispiace, ma non è questa la loro forma, qualsiasi romagnolo che si rispetti non ha mai fatto cappelletti tondi. La carne macinata è la prima volta che lo sento. Il ripieno di quelli di carne è fatto solo con carne di maiale, e anche in quelli al formaggio mancano le uova alla ricetta che avete scritto.
La Penisola del GustoCiao Sandra, grazie per avermi dato la tua versione dei cappelletti. Come per ogni ricetta regionale ci sono mille varianti (e più!) per questo io li faccio come li fanno le mie nonne da 70 anni (sono romagnola da 4 o più generazioni) ma metto sempre tutte le varianti che conosco. Nell'introduzione spiego che si possono chiudere al ferretto o A MANO, mentre nelle note ingredienti ho scritto della CARNE DI MAIALE. L'uovo nel ripieno non mi è mai piaciuto, per questo non lo consiglio e fra quelli che ho mangiato davvero questi sono i più buoni, per mio gusto.
Isabella Quale olio di semi è meglio usare per queste gocciole? Perché ho usato quelli di girasole, ma non hanno per nulla un buon sapore... 🧐 Grazie mille per la risposta, Isabella
La Penisola del GustoCiao Isabella, anche io solitamente uso quello di girasole o di arachidi, ma a dire la verità non mi è mai sembrato sgradevole il sapore, la quantità era giusta? C'era il lievito istantaneo nell'impasto? A presto
Lucia
Lucia Grazie tantissimo per la ricetta perfetta 😊
La Penisola del GustoGrazie mille a te per averla provata!!! :)
Lucia
Giovanna Venturini Le ho fatte ancora con un ottimo risultato. Se volessi farle più morbide è sufficiente mettere meno zucchero? La ringrazio tanto. Buona serata
La Penisola del GustoCiao Giovanna! In che senso più morbide? Il fatto che rimangano croccanti è la prova che ti sono venute perfette, perché le meringhe devono essere così. Puoi provare a cuocerle un po' meno se ti sembra che si siano asciugate troppo, assicurati che però la parte centrale sia ben asciutta perché se no rimane gommosa, buona giornata!
Lucia
Giovanni ciao Lucia passo da te per la prima volta sei veramente brava complimenti per il tuo blog. Deve essere buonissima....Ho aperto da poco un sito di ricette se ti va di passare mi fa piacere. Ciao giovanni
La Penisola del GustoCiao Giovanni, grazie mille, passo volentieri da te!
Buona giornata
Lucia
Battista Cavassi Un dettaglio per chi si voglia cimentare nella preparazione a domicilio della piada. La piada sottile alla riminese deve essere ripiegata sull'affettato. La piada basso-romagnola va lasciata più grossa affinchè si cuocia su entrambe le parti e rimanga morbida al centro. Calda o riscaldata, andrà tagliata di traverso con inserzione degli affettati o dello squacquerone con rucola, come si fa con gli inserti della tigella emiliana. Non lo si fa più perchè occorre pazienza ed anche ai chioschi il tempo è prezioso, ma vale la pena di provarci. Un consiglio: evitate di togliere il lardo del prosciutto, anzi usate, se possibile, prosciutto ben fornito di lardo, tipo Parma.
La Penisola del GustoBravissimo Battista, grazie di cuore delle preziose informazioni per i lettori!!! :)
Paola Ciao cara , dovrò procurarmi questo stampo e li proverò grazie a presto. Se vuoi passa nel mio blog grazie
La Penisola del GustoCiao Paola, gli stampi li trovi anche su Amazon a prezzi accessibili, per qualsiasi dubbio scrivimi in privato, baci!
Arianna Molto buone oggi le rifarò!
Grazie per la ricetta
Per una bambina e la ricetta ideale
La Penisola del GustoCiao Arianna, grazie mille per aver provato la ricetta, mi fa molto piacere che sei rimasta soddisfatta!!Ti auguro una buona giornata!
Lucia
Paola Ciao carissima tutto bene? Qui tutto ok a parte la sofferenza che è un mese che non vedo papà..speriamo che passerà presto. Lo dovrò provare
La Penisola del GustoCiao Paola, anche qui non vediamo i nonni da più di un mese e i miei bimbi iniziano a sentire la mancanza. Speriamo passi presto questa brutta situazione e che il coronavirus diventi solo un brutto ricordo. baci
Giuliana Rossetti Ho appena scoperto il tuo sito e lo trovo bellissimo......complimenti!!!! Mi piacerebbe sapere come posso fare per acquistare i tuoi libri...
La Penisola del GustoCiao Giuliana, ho eliminato il tuo numero di telefono dal commento per motivi di privacy, contattami su Facebook o Instagram per qualsiasi chiarimento :) ti anticipo che i libri sono di una collana uscita in edicola due anni fa e non sono più vendibili, però puoi iscriverti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle ricette, lasciami in privato la tua email! :)
Erica Per quanto tempo deve essiccare la pasta sulla spianatoia? È possibile prepararla la sera prima?
La Penisola del GustoCiao Erica! il tempo di essiccazione dipende dalla stagione e dalla temperatura che c'è in casa, comunque almeno 2 giorni servono perchè si asciughi bene, ricordati di girarla ogni tanto e di farla essiccare su una spianatoia in legno così farà meno umidità. Ti auguro una buona giornata!!
Pastry skull Fa cagare.. Sbilanciata al massimo
La Penisola del GustoCiao! Mi dispiace che non ti sia piaciuta ma non è affatto sbilanciata la ricetta, forse non ti piace proprio la piadina romagnola perchè è proprio fatta così e ho ricevuto sempre e solo feedback positivi. Buona giornata!

Libri di cucina scritti e fotografati da me