Sugo di cinghiale (la ricetta perfetta dal sapore delicato, senza marinatura!)

Tempo di preparazione 25 minuti
Tempo di cottura 3 ore
Dosi per 6 persone
Difficoltà Media
Il sugo di cinghiale è un condimento a base di carne di cinghiale, cotta lentamente in padella con il pomodoro. Questo sugo è tradizionale della cucina contadina, veniva cucinato fin dai tempi più antichi sulle stufe delle case dei cacciatori. Il cinghiale è un animale selvatico, come tale ha una carne dal sapore marcato e forte. Questa sua particolarità la rende non gradevole a tutti, ma d'altro canto anche molto ricercata da chi gradisce il suo sapore. Non sono mai stata un appassionata del cinghiale, l'ho sempre assaggiato al ristorante e per "coprire" il suo sapore era praticamente "cotto" nel vino con la marinatura.
Così ho deciso di provare a non marinare la carne, ma tenerla a mollo in acqua per qualche ora affinchè i succhi più sgradevoli fuoriuscissero dalla carne prima di cuocerla. Non volevo coprire il suo sapore ma provare ad attutirlo, prima della cottura.
Il risultato è stato strepitoso, la carne è perfettamente tenera con la lunga cottura e il sugo al cinghiale è diventato uno dei miei preferiti. La moltitudine di profumi aggiunti al sugo di cinghiale, lo rende saporitissimo ed esalta ancora di più gli odori sprigionati in cottura.

"Dopo il sugo al ragù classico  e al sugo di pomodoro, ecco un altro sugo imperdibile della cucina tradizionale!"

Ingredienti
  • 1 kg di carne cinghiale a pezzi
  • 1 lt di passata di pomodoro
  • 200 ml di vino bianco o rosso
  • 100 g di  carote
  • 80 g di cipolla
  • 30 g di sedano
  • 30 ml di olio extra vergine di oliva
  • 3 foglie di alloro
  • bacche di ginepro
  • sale fino
  • pepe nero macinato
  • 1 pizzico di noce moscata
  • brodo di carne, di verdure o acqua
Note per gli ingredienti Se la conserva di pomodoro è quella in commercio e dal colore rosso vivo potrebbero bastare 500-600 ml.  - Potete aggiungere spezie a vostro piacere.

Che carne utilizzare per il ragù di cinghiale

La carne di cinghiale solitamente si cucina a pezzettoni, perchè quando sarà cotta  e tenerissima si toglieranno le ossa con facilità. Se invece preferite un ragù senza ossicine, potete disossarla e macinarla. Potete aggiungere 1 o 2 salsicce di maiale al soffritto prima di aggiungere la carne, oppure sostituire 400 g di cinghiale con il macinato di maiale.
Preparazione Mettete in ammollo in acqua fredda la carne di cinghiale per almeno 3 ore, anche una notte intera se potete. D'estate ponete tutto in frigorifero, in inverno non è necessario.

Lavate, pulite e tagliate tutte le verdure a piccoli pezzettini con un coltello (carote, sedano, cipolla).
In una casseruola dai bordi alti mettete l'olio e le verdure, fate soffriggere per qualche minuto a fuoco alto.

Aggiungete la carne e fatela rosolare bene a fuoco alto, aggiungete il sale, il pepe macinato, le foglie di alloro, la noce moscata e le bacche di ginepro.
Quando è ben rosolata sfumate con il vino bianco e fate evaporare tutto l'alcol.

Aggiungete la passata di poodoro e il brodo (o l'acqua), lasciate il fuoco alto fino a quando arriva a bollore, poi abbassate la fiamma e proseguite la cottura per 3 ore circa.

Mescolate di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo e se serve aggiungete altro brodo o acqua, al termine delle 3 ore il sugo deve essere molto denso, aggiustatelo si sale se serve.
Con le mani sfilate le ossicine dalla carne dove le vedete, sarà facilissimo finchè il sugo è caldo.
Potete servire il sugo di cinghiale con la polenta, oppure cuocete la pasta in acqua bollente e la condite con il sugo.

Come conservare il sugo di cinghiale

Si conserva in frigorifero per 3-4 giorni, potete congelarlo in sacchetti freezer e decongelarlo all'occorrenza, si conserva fino a 6 mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *
Campi obbligatori

Commenti degli utenti

Libri di cucina scritti e fotografati da me