Crackers all'olio d'oliva (croccanti e sfiziosi senza lievitazione!)

Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Dosi per Per 4 teglie di cracker
Difficoltà Facile
I crackers all’olio d’oliva sono dei croccantissimi e sfiziosi stuzzichini da preparare per i buffet, le feste di compleanno, gli aperitivi o come antipasto. Si preparano in pochissimo tempo e con pochi ingredienti, sono senza lievitazione e non è necessario che l’impasto riposi, un vero e proprio sfizio che richiede poco lavoro. Vi stupirete di come questi crackers scompaiano dalla tavola, uno tira l’altro e sono anche i preferiti dei bambini, che non faranno più a meno di chiederveli anche per la merenda. Fra le varianti vi spiego anche come personalizzare i crackers per ottenere altri “gusti” e stupire facilmente i vostri ospiti!
Gli stuzzichini perfetti da mangiare in compagnia, da condividere con amici mentre si gioca a carte o si guarda un film, sono buonissimi ad ogni ora. Il migliore spuntino anche per l’ufficio per fermare l’appetito, sono buonissimi anche il giorno dopo e si conservano benissimo in una scatolina con chiusura ermetica. Potete servirli con i salumi, formaggi, olive, patè di pomodori secchi, una salsa maionese o una salsa tonnata per godervi un aperitivo super.

"Croccantissimi da creare dipendenza, si mangiano a tutte le ore e in ogni posto, buonissimi anche il giorno dopo!"

Ingredienti
  • 450 g di farina “0” (o tipo 1)
  • 220 ml di acqua
  • 40 g di olio d’oliva
  • sale fino
  • 3 g di lievito istantaneo per salati
Per condire:
  • olio extra vergine
  • sale fino
Note per gli ingredienti Potete usare anche l’olio extra vergine nell’impasto dei crackers ma avrà un sapore più marcato, perciò vi consiglio quello d’oliva perchè rimane più delicato. - Se gradite il profumo del timo o del rosmarino nei crackers tritateli finemente con un coltello e metteteteli sulla superficie prima di infornarli. - Potete aggiungere delle spezie all’impasto dei crackers all’olio d’oliva (curry, paprika, berberè). - Per rendere piccanti i vostri crackers potete usare l’olio al peperoncino al posto dell’extravergine nei condimenti. - Per fare i crackers alle olive: scolatele, tagliatele finemente e mettetele nell’impasto togliendo circa 20 g di acqua per evitare che l’impasto diventi troppo idratato.
Preparazione Preriscaldate il forno in modalità ventilata a 200°C, potete usare anche la modalità statica.
In una ciotola capiente mettete la farina, l’olio, una presa di sale fino e il lievito setacciato.

Aggiungete l’acqua e impastate prima con una forchetta poi con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ma consistente.
Prendete 1/4 dell’impasto e coprite il rimanente con della pellicola trasparente.

Sulla spianatoia con un matterello stendete l’impasto fino allo spessore di 2mm (deve essere molto sottile se volete dei crackers croccanti), aiutatevi se serve con della farina.

Con una rotella taglia pasta o un coltello ricavate dei rettangoli (o quadrati, o triangoli) più o meno delle stesse dimensioni, disponeteli distanziati su una teglia con carta da forno e bucherellateli con una forchetta.
Bucherellandoli non si formeranno le bolle di aria all’interno, se esteticamente vi piacciono con le bolle evitate di farlo, magari provate bucherellando solo alcuni e vi accorgerete della differenza.
In un bicchiere mettete i condimenti: olio extravergine e sale fino, mescolate e spennellate la superficie dei crackers.

Cuocete in forno caldo per 15 minuti circa, quando iniziano a dorarsi sono pronti, con il forno ventilato potrebbero bastare anche 12 minuti.


 

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Commenti degli utenti

Elisabetta Bianchi Ho provato a casa la ricetta e mi è molto piaciuta! I miei bambini l'hanno mangiata a merenda.
La Penisola del GustoGrazie mille Elisabetta, sono davvero contenta che sia piaciuta a te e ai tuoi bimbi!
ivan ma il burro ed il latte, quando vengono incorporati?
La Penisola del GustoCiao Ivan!! Grazie per la tua segnalazione, ora ho corretto il testo, comunque per sicurezza all'inizio della pagina trovi la video ricetta, così puoi seguire facilmente tutto il procedimento, buon pomeriggio!
Mariavittoria Scusate, mancano i tempi di cottura!. A quanto e per quanto tempo? inoltre il forno deve essere ventilato o normale? si deve mettere sotto o sopra la temperatura? o soltanto sotto o solo sopra? il ripiano giusto quale è? grazie tante.
La Penisola del GustoCiao Mariavittoria, si in realtà questa è solo la ricetta della pasta frolla, poi per la farcitura con marmellata o crema di nocciole i tempi cambiano e li ho indicati nelle singole ricette. Comunque mediamente le crostate si cuociono a 180°C per 40 minuti circa, a forno statico (cottura sia sopra che sotto senza ventola) già caldo, nel ripiano più basso del forno. Qui trovi la ricetta della crostata alla marmellata https://lapenisoladelgusto.it/ricetta/crostata-marmellata/?recordId=35193-86&tqfp=5657_1_86
Enrica Rovelli Già fatta il risultato ottima adesso proverò a rifarla il la stagione è adatta
La Penisola del GustoCiao Enrica, sono davvero contenta che ti sia piaciuta, questa torta è una delle mie preferite! :)
Angélique Beau gâteau, bien appétissant,Good!
La Penisola del Gusto
Merci beaucoup, je suis content que vous ayez apprécié!
Loredana Finalmente una ricetta che riesco a fare in modo veloce e soprattutto la crema rimane densa !!!! Piace molto a tutta la famiglia
La Penisola del GustoQuesto mi fa molto felice, grazie per aver provato la ricetta!!!
Lucia
Paola Wowww deliziosi. I biscotti con il burro non mi vengono mai bene..faccio solo frolla all'olio. Buona serata
La Penisola del GustoDavvero? Provali, vedrai che ti verranno perfetti!!! :)
Paola Il mio dolce preferito perfetto in qualsiasi momento della giornata. Buona serata
La Penisola del GustoAnche io lo adoro, grazie mille Paola!!!
Teresa A quanti gradi vanno informati?
La Penisola del GustoCiao Teresa, il forno va preriscaldato a 180°C in modalità statica (come ho scritto all'inizio della preparazione), va benissimo anche a 200°C se il forno di casa negli anni ha perso un po' di potenza (tipo nel mio caso).
Chiedimi pure se hai altri dubbi, buona giornata!
Giovanna E' uscito dello zucchero dalle meringhe e si è caramellato durante la cottura. Perchè questo guaio ? Grazie!
La Penisola del GustoCiao Giovanna! Probabilmente l'ultima parte di zucchero che hai aggiunto non si è incorporata bene al composto ed è rimasta "granulosa", caramellando in cottura. le meringhe sono rimaste croccanti e ben asciutte?Quando le rifarai, prova a lasciare gli albumi a temperatura ambiente per almeno 48 ore coperti con pellicola (non d'estate) prima di montarli per fare le meringhe. Se si asciugano un pochino gli albumi le meringhe rimangono perfette, a volte usando le uova freschissime è meglio farle riposare. Spero di esserti stata utile, grazie per aver provato la ricetta!
ricettevegolose Troppo buono questo pesto, posso garantire avendolo assaggiato proprio da te! Bacioni <3
La Penisola del GustoChe serata, la nostra cena veg di Natale, dobbiamo rifarla al più presto!!! <3
Ricettevegolose Buonissime anche queste, devo provarle!
La Penisola del GustoSe lo dici tu, valle mille volte di più!!!Grazie mille!!!
Sandra i cappelletti tondi, non si possono vedere. Mi dispiace, ma non è questa la loro forma, qualsiasi romagnolo che si rispetti non ha mai fatto cappelletti tondi. La carne macinata è la prima volta che lo sento. Il ripieno di quelli di carne è fatto solo con carne di maiale, e anche in quelli al formaggio mancano le uova alla ricetta che avete scritto.
La Penisola del GustoCiao Sandra, grazie per avermi dato la tua versione dei cappelletti. Come per ogni ricetta regionale ci sono mille varianti (e più!) per questo io li faccio come li fanno le mie nonne da 70 anni (sono romagnola da 4 o più generazioni) ma metto sempre tutte le varianti che conosco. Nell'introduzione spiego che si possono chiudere al ferretto o A MANO, mentre nelle note ingredienti ho scritto della CARNE DI MAIALE. L'uovo nel ripieno non mi è mai piaciuto, per questo non lo consiglio e fra quelli che ho mangiato davvero questi sono i più buoni, per mio gusto.
Isabella Quale olio di semi è meglio usare per queste gocciole? Perché ho usato quelli di girasole, ma non hanno per nulla un buon sapore... 🧐 Grazie mille per la risposta, Isabella
La Penisola del GustoCiao Isabella, anche io solitamente uso quello di girasole o di arachidi, ma a dire la verità non mi è mai sembrato sgradevole il sapore, la quantità era giusta? C'era il lievito istantaneo nell'impasto? A presto
Lucia
Lucia Grazie tantissimo per la ricetta perfetta 😊
La Penisola del GustoGrazie mille a te per averla provata!!! :)
Lucia
Giovanna Venturini Le ho fatte ancora con un ottimo risultato. Se volessi farle più morbide è sufficiente mettere meno zucchero? La ringrazio tanto. Buona serata
La Penisola del GustoCiao Giovanna! In che senso più morbide? Il fatto che rimangano croccanti è la prova che ti sono venute perfette, perché le meringhe devono essere così. Puoi provare a cuocerle un po' meno se ti sembra che si siano asciugate troppo, assicurati che però la parte centrale sia ben asciutta perché se no rimane gommosa, buona giornata!
Lucia
Giovanni ciao Lucia passo da te per la prima volta sei veramente brava complimenti per il tuo blog. Deve essere buonissima....Ho aperto da poco un sito di ricette se ti va di passare mi fa piacere. Ciao giovanni
La Penisola del GustoCiao Giovanni, grazie mille, passo volentieri da te!
Buona giornata
Lucia
Battista Cavassi Un dettaglio per chi si voglia cimentare nella preparazione a domicilio della piada. La piada sottile alla riminese deve essere ripiegata sull'affettato. La piada basso-romagnola va lasciata più grossa affinchè si cuocia su entrambe le parti e rimanga morbida al centro. Calda o riscaldata, andrà tagliata di traverso con inserzione degli affettati o dello squacquerone con rucola, come si fa con gli inserti della tigella emiliana. Non lo si fa più perchè occorre pazienza ed anche ai chioschi il tempo è prezioso, ma vale la pena di provarci. Un consiglio: evitate di togliere il lardo del prosciutto, anzi usate, se possibile, prosciutto ben fornito di lardo, tipo Parma.
La Penisola del GustoBravissimo Battista, grazie di cuore delle preziose informazioni per i lettori!!! :)
Paola Ciao cara , dovrò procurarmi questo stampo e li proverò grazie a presto. Se vuoi passa nel mio blog grazie
La Penisola del GustoCiao Paola, gli stampi li trovi anche su Amazon a prezzi accessibili, per qualsiasi dubbio scrivimi in privato, baci!
Arianna Molto buone oggi le rifarò!
Grazie per la ricetta
Per una bambina e la ricetta ideale
La Penisola del GustoCiao Arianna, grazie mille per aver provato la ricetta, mi fa molto piacere che sei rimasta soddisfatta!!Ti auguro una buona giornata!
Lucia
Paola Ciao carissima tutto bene? Qui tutto ok a parte la sofferenza che è un mese che non vedo papà..speriamo che passerà presto. Lo dovrò provare
La Penisola del GustoCiao Paola, anche qui non vediamo i nonni da più di un mese e i miei bimbi iniziano a sentire la mancanza. Speriamo passi presto questa brutta situazione e che il coronavirus diventi solo un brutto ricordo. baci
Giuliana Rossetti Ho appena scoperto il tuo sito e lo trovo bellissimo......complimenti!!!! Mi piacerebbe sapere come posso fare per acquistare i tuoi libri...
La Penisola del GustoCiao Giuliana, ho eliminato il tuo numero di telefono dal commento per motivi di privacy, contattami su Facebook o Instagram per qualsiasi chiarimento :) ti anticipo che i libri sono di una collana uscita in edicola due anni fa e non sono più vendibili, però puoi iscriverti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle ricette, lasciami in privato la tua email! :)
Erica Per quanto tempo deve essiccare la pasta sulla spianatoia? È possibile prepararla la sera prima?
La Penisola del GustoCiao Erica! il tempo di essiccazione dipende dalla stagione e dalla temperatura che c'è in casa, comunque almeno 2 giorni servono perchè si asciughi bene, ricordati di girarla ogni tanto e di farla essiccare su una spianatoia in legno così farà meno umidità. Ti auguro una buona giornata!!
Pastry skull Fa cagare.. Sbilanciata al massimo
La Penisola del GustoCiao! Mi dispiace che non ti sia piaciuta ma non è affatto sbilanciata la ricetta, forse non ti piace proprio la piadina romagnola perchè è proprio fatta così e ho ricevuto sempre e solo feedback positivi. Buona giornata!

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