Lasagne al ragù (ricetta classica al forno con besciamella)

Tempo di preparazione 3 ore
Tempo di cottura 90 minuti
Dosi per 6 persone - 1 teglia da 25 cm rettangolare
Difficoltà Difficile
Le lasagne al ragù sono un primo piatto della cucina italiana, sono formate da strati di pasta all'uovoragù di carne e salsa besciamella. La cottura in forno compatta tutti gli strati, insaporisce la pasta e si forma in superficie una crosticina irresistibile. Le lasagne al ragù sono il piatto della domenica e delle feste, in Romagna non mancano mai sulla tavola di Natale e di Pasqua. Si preparano anche con il pesce o con le verdure, ma quelle alla quale non so proprio resistere sono le lasagne classiche, cremose e dal sapore deciso. Il procedimento può sembrare laborioso, di certo non è una ricetta veloce, ma vi assicuro che con un pò di organizzazione potrete preparare le lasagne  in più step e in abbondanza, da gustare anche in un secondo momento. Sono buonissime anche mangiate il giorno dopo a temperatura ambiente, magari per un pranzo in ufficio!

Questo primo piatto è l'ideale quando avete ospiti, preparate le lasagne in anticipo e le cuocete prima del loro arrivo. Le lasagne sono anche il primo preferito dei bambini, un piatto unico saziante per accontentare tutta la famiglia. Potete decidere quanti strati mettere di pasta, quanto condimento inserire fra uno strato e l'altro e se usare la pasta fatta in casa o comprata. C'è un semplice trucchetto per non fare attaccare le lasagne alla teglia senza il bisogno di imburrarla e il giorno dopo le lasagne al ragù sono ancora più buone. Si possono congelare o tenere in frigo per qualche giorno, potete congelare anche le strisce di pasta se le volete utilizzare per un altra volta. 

Le lasagne sono una ricetta del riciclo e svuota frigo, perchè se avete a disposizione delle verdure già cotte o da cuocere (funghi, melanzane, pomodorini..), del formaggio o degli affettati (prosciutto cotto, crudo, pancetta..) potete aggiungerli al sugo o negli strati della lasagna.

Ingredienti Per il ragù di carne:
  • 400 g di carne macinata mista scelta
  • 300 g di passata di pomodoro (o 400 g di pelati)
  • 120 ml di vino bianco fermo a temperatura ambiente
  • 30 g di cipolla
  • 1 carota media
  • 1 gambo di sedano
  • brodo vegetale o di carne o solo acqua
  • sale fino
  • olio extra vergine di oliva
  • noce moscata macinata
  • 2 foglie di alloro
  • pepe nero macinato
Per la pasta all’uovo:
  • 400 g di farina tipo “0”
  • 4 uova grandi
  • 5 g di sale fino
Per la besciamella:
  • 1 lt di latte intero
  • 80 g di burro
  • 80 g di farina
  • 1 pizzico di sale fino
  • noce moscata macinata
  • 1 scorza di limone
Altri ingredienti:
  • Parmigiano grattugiato
  • 125 g di mozzarella (facoltativa)
Note per gli ingredienti Per comodità io preparo sempre il sugo al ragù il giorno prima e la besciamella qualche ora prima di fare le lasagne. In questo modo non si concentra il lavoro tutto in una volta e quando si assembla tutto lo si fa ad ingredienti freddi. – La mozzarella è facoltativa, rende le lasagne leggermente filanti ma non è indispensabile. – Per velocizzare il procedimento potete comprare la pasta all’uovo essiccata già pronta in rettangoli, vi consiglio di lessarla ugualmente prima di sistemarla in teglia. – Assaggiate uno alla volta tutti gli ingredienti per capire se sono giusti dai sale, in caso contrario aggiungetelo o mettetene meno nell’acqua di cottura della pasta all’uovo.
Preparazione
Preparate il ragù di carne seguendo il procedimento che trovate QUI. Potete prepararlo con anticipo e conservarlo in frigo con pellicola (il giorno prima o la mattina per il pomeriggio).
Preparate la besciamella qualche ora prima di fare le lasagne, seguite il procedimento che trovate QUI e lasciatela raffreddare coperta con pellicola a temperatura ambiente. 

Impastate tutti gli ingredienti per fare la pasta all’uovo, tirate la pasta a mano o fino al numero 5, come spiegato QUI dettagliatamente.
Mettete sul fuoco una padella di acqua con 1 cucchiaio di sale grosso.
Nel frattempo tagliate la pasta all’uovo in strisce da 20 cm circa l’una, non serve essere troppo precisi perchè potrete tagliarla anche in un secondo momento.
Quando arriva a bollore l’acqua immergete 4-5 strisce alla volta, fate prendere il bollore poi scolatele e trasferitele in una ciotola con acqua fredda.
Questa operazione fermerà la cottura della pasta e la raffredderà in pochissimo tempo.
Prendete le strisce, scolatele e stendetele su una tovaglia pulita, distanziate l’una dall’altra.

Ripetete questa operazione con tutte le strisce.
Prendete la teglia rettangolare e iniziate a comporre le lasagne mettendo un primo strato abbondante di besciamella sul fondo e su tutti i lati fino al bordo.
Ricoprite la teglia con la pasta all’uovo arrivando fino ai bordi in alto, con la besciamella esternamente le lasagne non si attaccheranno alla teglia.

Aggiungete 1 mestolo di sugo al ragù (scarso) e 1 mestolo abbondante di besciamella, cospargete entrambi su tutta la superficie mescolandoli fra loro.
Aggiungete un altra striscia di pasta all’uovo, poi ancora il sugo e la besciamella.

Proseguite per un totale di 5 strati di pasta (o 4 se preferite), al penultimo strato aggiungete del Parmigiano e tutta la mozzarella tagliata a cubetti piccoli (o passata nello schiacciapatate).

Terminate con abbondante Parmigiano grattugiato, questo ingrediente a contatto con il calore del forno forma una crosticina sublime e saporita.

A questo punto potete decidere cosa fare con le vostre lasagne:
  1. Congelate le lasagne con un foglio di carta alluminio in superficie.
  2. Cuocete le lasagne in forno caldo statico a 200°C per 90 minuti circa.
  3. Mettete le lasagne in frigo coperte con pellicola trasparente e cuocetele il giorno successivo.

Cosa fare con le strisce di pasta rimanenti?

Le strisce di pasta all’uovo che vi avanzano potete metterle a strati fra dei canovacci e congelarle.
Quando rifate le lasagne le scongelate e sono già pronte da usare.
 
 

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Commenti degli utenti

Elisabetta Bianchi Ho provato a casa la ricetta e mi è molto piaciuta! I miei bambini l'hanno mangiata a merenda.
La Penisola del GustoGrazie mille Elisabetta, sono davvero contenta che sia piaciuta a te e ai tuoi bimbi!
ivan ma il burro ed il latte, quando vengono incorporati?
La Penisola del GustoCiao Ivan!! Grazie per la tua segnalazione, ora ho corretto il testo, comunque per sicurezza all'inizio della pagina trovi la video ricetta, così puoi seguire facilmente tutto il procedimento, buon pomeriggio!
Mariavittoria Scusate, mancano i tempi di cottura!. A quanto e per quanto tempo? inoltre il forno deve essere ventilato o normale? si deve mettere sotto o sopra la temperatura? o soltanto sotto o solo sopra? il ripiano giusto quale è? grazie tante.
La Penisola del GustoCiao Mariavittoria, si in realtà questa è solo la ricetta della pasta frolla, poi per la farcitura con marmellata o crema di nocciole i tempi cambiano e li ho indicati nelle singole ricette. Comunque mediamente le crostate si cuociono a 180°C per 40 minuti circa, a forno statico (cottura sia sopra che sotto senza ventola) già caldo, nel ripiano più basso del forno. Qui trovi la ricetta della crostata alla marmellata https://lapenisoladelgusto.it/ricetta/crostata-marmellata/?recordId=35193-86&tqfp=5657_1_86
Enrica Rovelli Già fatta il risultato ottima adesso proverò a rifarla il la stagione è adatta
La Penisola del GustoCiao Enrica, sono davvero contenta che ti sia piaciuta, questa torta è una delle mie preferite! :)
Angélique Beau gâteau, bien appétissant,Good!
La Penisola del Gusto
Merci beaucoup, je suis content que vous ayez apprécié!
Loredana Finalmente una ricetta che riesco a fare in modo veloce e soprattutto la crema rimane densa !!!! Piace molto a tutta la famiglia
La Penisola del GustoQuesto mi fa molto felice, grazie per aver provato la ricetta!!!
Lucia
Paola Wowww deliziosi. I biscotti con il burro non mi vengono mai bene..faccio solo frolla all'olio. Buona serata
La Penisola del GustoDavvero? Provali, vedrai che ti verranno perfetti!!! :)
Paola Il mio dolce preferito perfetto in qualsiasi momento della giornata. Buona serata
La Penisola del GustoAnche io lo adoro, grazie mille Paola!!!
Teresa A quanti gradi vanno informati?
La Penisola del GustoCiao Teresa, il forno va preriscaldato a 180°C in modalità statica (come ho scritto all'inizio della preparazione), va benissimo anche a 200°C se il forno di casa negli anni ha perso un po' di potenza (tipo nel mio caso).
Chiedimi pure se hai altri dubbi, buona giornata!
Giovanna E' uscito dello zucchero dalle meringhe e si è caramellato durante la cottura. Perchè questo guaio ? Grazie!
La Penisola del GustoCiao Giovanna! Probabilmente l'ultima parte di zucchero che hai aggiunto non si è incorporata bene al composto ed è rimasta "granulosa", caramellando in cottura. le meringhe sono rimaste croccanti e ben asciutte?Quando le rifarai, prova a lasciare gli albumi a temperatura ambiente per almeno 48 ore coperti con pellicola (non d'estate) prima di montarli per fare le meringhe. Se si asciugano un pochino gli albumi le meringhe rimangono perfette, a volte usando le uova freschissime è meglio farle riposare. Spero di esserti stata utile, grazie per aver provato la ricetta!
ricettevegolose Troppo buono questo pesto, posso garantire avendolo assaggiato proprio da te! Bacioni <3
La Penisola del GustoChe serata, la nostra cena veg di Natale, dobbiamo rifarla al più presto!!! <3
Ricettevegolose Buonissime anche queste, devo provarle!
La Penisola del GustoSe lo dici tu, valle mille volte di più!!!Grazie mille!!!
Sandra i cappelletti tondi, non si possono vedere. Mi dispiace, ma non è questa la loro forma, qualsiasi romagnolo che si rispetti non ha mai fatto cappelletti tondi. La carne macinata è la prima volta che lo sento. Il ripieno di quelli di carne è fatto solo con carne di maiale, e anche in quelli al formaggio mancano le uova alla ricetta che avete scritto.
La Penisola del GustoCiao Sandra, grazie per avermi dato la tua versione dei cappelletti. Come per ogni ricetta regionale ci sono mille varianti (e più!) per questo io li faccio come li fanno le mie nonne da 70 anni (sono romagnola da 4 o più generazioni) ma metto sempre tutte le varianti che conosco. Nell'introduzione spiego che si possono chiudere al ferretto o A MANO, mentre nelle note ingredienti ho scritto della CARNE DI MAIALE. L'uovo nel ripieno non mi è mai piaciuto, per questo non lo consiglio e fra quelli che ho mangiato davvero questi sono i più buoni, per mio gusto.
Isabella Quale olio di semi è meglio usare per queste gocciole? Perché ho usato quelli di girasole, ma non hanno per nulla un buon sapore... 🧐 Grazie mille per la risposta, Isabella
La Penisola del GustoCiao Isabella, anche io solitamente uso quello di girasole o di arachidi, ma a dire la verità non mi è mai sembrato sgradevole il sapore, la quantità era giusta? C'era il lievito istantaneo nell'impasto? A presto
Lucia
Lucia Grazie tantissimo per la ricetta perfetta 😊
La Penisola del GustoGrazie mille a te per averla provata!!! :)
Lucia
Giovanna Venturini Le ho fatte ancora con un ottimo risultato. Se volessi farle più morbide è sufficiente mettere meno zucchero? La ringrazio tanto. Buona serata
La Penisola del GustoCiao Giovanna! In che senso più morbide? Il fatto che rimangano croccanti è la prova che ti sono venute perfette, perché le meringhe devono essere così. Puoi provare a cuocerle un po' meno se ti sembra che si siano asciugate troppo, assicurati che però la parte centrale sia ben asciutta perché se no rimane gommosa, buona giornata!
Lucia
Giovanni ciao Lucia passo da te per la prima volta sei veramente brava complimenti per il tuo blog. Deve essere buonissima....Ho aperto da poco un sito di ricette se ti va di passare mi fa piacere. Ciao giovanni
La Penisola del GustoCiao Giovanni, grazie mille, passo volentieri da te!
Buona giornata
Lucia
Battista Cavassi Un dettaglio per chi si voglia cimentare nella preparazione a domicilio della piada. La piada sottile alla riminese deve essere ripiegata sull'affettato. La piada basso-romagnola va lasciata più grossa affinchè si cuocia su entrambe le parti e rimanga morbida al centro. Calda o riscaldata, andrà tagliata di traverso con inserzione degli affettati o dello squacquerone con rucola, come si fa con gli inserti della tigella emiliana. Non lo si fa più perchè occorre pazienza ed anche ai chioschi il tempo è prezioso, ma vale la pena di provarci. Un consiglio: evitate di togliere il lardo del prosciutto, anzi usate, se possibile, prosciutto ben fornito di lardo, tipo Parma.
La Penisola del GustoBravissimo Battista, grazie di cuore delle preziose informazioni per i lettori!!! :)
Paola Ciao cara , dovrò procurarmi questo stampo e li proverò grazie a presto. Se vuoi passa nel mio blog grazie
La Penisola del GustoCiao Paola, gli stampi li trovi anche su Amazon a prezzi accessibili, per qualsiasi dubbio scrivimi in privato, baci!
Arianna Molto buone oggi le rifarò!
Grazie per la ricetta
Per una bambina e la ricetta ideale
La Penisola del GustoCiao Arianna, grazie mille per aver provato la ricetta, mi fa molto piacere che sei rimasta soddisfatta!!Ti auguro una buona giornata!
Lucia
Paola Ciao carissima tutto bene? Qui tutto ok a parte la sofferenza che è un mese che non vedo papà..speriamo che passerà presto. Lo dovrò provare
La Penisola del GustoCiao Paola, anche qui non vediamo i nonni da più di un mese e i miei bimbi iniziano a sentire la mancanza. Speriamo passi presto questa brutta situazione e che il coronavirus diventi solo un brutto ricordo. baci
Giuliana Rossetti Ho appena scoperto il tuo sito e lo trovo bellissimo......complimenti!!!! Mi piacerebbe sapere come posso fare per acquistare i tuoi libri...
La Penisola del GustoCiao Giuliana, ho eliminato il tuo numero di telefono dal commento per motivi di privacy, contattami su Facebook o Instagram per qualsiasi chiarimento :) ti anticipo che i libri sono di una collana uscita in edicola due anni fa e non sono più vendibili, però puoi iscriverti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle ricette, lasciami in privato la tua email! :)
Erica Per quanto tempo deve essiccare la pasta sulla spianatoia? È possibile prepararla la sera prima?
La Penisola del GustoCiao Erica! il tempo di essiccazione dipende dalla stagione e dalla temperatura che c'è in casa, comunque almeno 2 giorni servono perchè si asciughi bene, ricordati di girarla ogni tanto e di farla essiccare su una spianatoia in legno così farà meno umidità. Ti auguro una buona giornata!!
Pastry skull Fa cagare.. Sbilanciata al massimo
La Penisola del GustoCiao! Mi dispiace che non ti sia piaciuta ma non è affatto sbilanciata la ricetta, forse non ti piace proprio la piadina romagnola perchè è proprio fatta così e ho ricevuto sempre e solo feedback positivi. Buona giornata!
Ilaria Grazie per questa ricetta facile, veloce e leggera! io l'ho realizzata nella versione "olio".. le piadine sono uscite buone e soffici! Complimenti!
La Penisola del GustoCiao! Sono davvero contenta che ti siano piaciute, ti ringrazio dei complimenti e per aver provato la ricetta, ti auguro una felice giornata!
Lucia
Francesca Fantastica! È venuta benissimo!! Molto più buona di quelle comprate: la ricetta è davvero perfetta! Grazie :-)
La Penisola del GustoCiao! Sono molto contenta che ti sia piaciuta, grazie a te per averla provata!! Felice giornata! :)
Lucia
paolo Ciao, si possono usare anche farine di tipo 1 o 2 e integrali? Cambia qualcosa nel procedimento?
La Penisola del GustoCiao Paolo! Si puoi usare anche farine non raffinate come la tipo 1, tipo 2 e integrale senza dover cambiare nulla nel procedimento, perchè essendo un pane che non viene impastato per tempi prolungati non si ha il rischio che si surriscaldi l'impasto e di conseguenza che stracci non mettendo farine forti. Puoi anche mescolarle fra loro, magari la prima volta per provare usa la tipo 1 e vedi il risultato! Buon impasto!
Lucia
Marta Mi scusi ma il bicarbonato voi nn li usate?
La Penisola del GustoCiao Marta, la ricetta originale romagnola non ha nè il bicarbonato nè il lievito, ho provato a mettere il bicarbonato qualche volta ma non ho riscontrato differenze in sapore e in consistenza, quindi non l'ho più messo! :)
Lorena Salve se volessi usare solo 6 gr di lievito quindi la metà quanto tempo dovrà lievitare?8 ore?
La Penisola del GustoCiao Lorena, si puoi usare la età del lievito e ci metterà circa 6-8 ore a lievitare, se fai lievitare l'impasto nel forno spento con la luce accesa potrebbe volerci anche di meno, comunque regolati sempre con il raddoppio di volume!
Buona pizza!
Lucia
Daniela Ciao,ottima ricetta che ho provato oggi per pranzo. Complimenti,risultato garantito!
La Penisola del GustoGrazie Daniela, sono contenta che le polpette ti siano piaciute! Ti auguro una buona giornata!
Lucia

Libri di cucina scritti e fotografati da me